Citazione

"Quando si è ben pesato il sole, misurato i gradini della luna e fatto il disegno dei sette cieli, stella per stella, resta sempre il nostro io. Chi può calcolare l'orbita della propria anima?"
Oscar Wilde "De profundis"
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mercoledì 23 maggio 2012

CRONOLOGIA


Tra il 20.000 a.C e il 18.000 a.C.  L'osso d'Ishango è un reperto in osso datato al Paleolitico superiore

2000 a.C. l'Abaco è il primo strumento usato per i calcoli in Cina e utilizzato in seguito anche tra i Greci e i Romani
I secolo a.C. Il meccanismo di Antikythera.

1597 Il Compasso di Galileo è uno strumento precursore del regolo calcolatore,
1614 - John Napier (Nepero) inventa i logaritmi.
1623 Wilhelm Schickard inventò una macchina calcolatrice.
1642 - Blaise Pascal, matematico e filosofo francese, costruisce la prima macchina calcolatrice meccanica in grado di eseguire addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni. In suo onore viene chiamata PASCALINA.
1650 - Il matematico inglese E.Gunter inventa il REGOLO CALCOLATORE con cui si possono eseguire moltiplicazioni, divisioni ed operazioni complesse utilizzando scale logaritmiche.
1674 - Macchina calcolatrice di W. Leibnitz 1709 Macchina per calcolare di G. Poleni
1727 - Calcolatrice di Leupold.
1801 - Telaio a schede di Jacquard.
1816 - Charles Babbage, matematico inglese, progetta una calcolatrice meccanica
1820 - Aritmometro di Thomas.
1833 - Macchina analitica di Babbage.
1847 - George Boole sviluppa il sistema binario (scoperto da Leibniz) e concepisce gli operatori logici che prenderanno il suo nome.
1884 - H. Hollerith costrusce una macchina per archiviare i dati per il censimento di New York. Questa ha notevole successo ed anche una certa diffusione presso gli uffici governativi tanto che Hollerith, fonda una società per la costruzione delle sue macchine che prende il nome di IBM.
1925- Presso il Massachussets Institute of Technology (MIT) veiene messa a punto una calcolatrice meccanica in grado di eseguire calcoli complessi.
1936 - Macchina di Turing.
1938 - Konrad Zuse realizza lo Z1, una calcolatrice meccanica che si serve del sistema in base due.
1941- Konrad Zuse, realizza il primo calcolatore elettromeccanico basato su relais; lo Z3.
1944- Presso la Harvard University viene realizzato il MARK 1, un calcolatore elettromeccanico in grado di eseguire operazioni complesse.
1945 - PRIMA GENERAZIONE DI COMPUTERS (Valvole).
1946 - Nasce l' ENIAC funzionante a valvole termoioniche e quindi velocissimo rispetto ai calcolatori realizzati fino a quel momento.
1947 - Invenzione del transistore.
1950- Grazie alle idee di John Von Neumann, matematico ungherese, viene realizzato il primo calcolatore, l’EDVAC, in grado di memorizzare internamente un programma.
1951 - Nasce l' UNIVAC, il primo calcolatore ad essere prodotto su scala industriale.
1955 - SECONDA GENERAZIONE DI COMPUTERS (Transistor).
1959 - Viene inventato il circuito integrato.
1968 - TERZA GENERAZIONE DI COMPUTERS (Circuiti integrati).
1971 - Viene inventato il microprocessore.
1974 - QUARTA GENERAZIONE DI COMPUTERS (Microprocessori).
1980 - Nasce  il personal computer.


1984-
In gennaio viene annunciato dalla Apple il personal computer Macintosh. Si tratta finalmente di una macchina interamente grafica, abbordabile come prezzo, anche se più cara di un pc IBM, ma non certo dal prezzo stratosferico del computer Lisa.



1989-
Esce il processore Intel 80486, con 1,2 milioni di transistor.
1990
Microsoft distribuisce Windows 3.0. In maggio s'intensifica la disputa legale con la Apple circa il software che ricorda troppo il sistema operativo del Macintosh.
1990

IBM e HP annunciano computer basati su processore Risc.
1991
Viene annunciata l'alleanza di IBM, Motorola ed Apple per il PowerPC.
1993
Nasce il Pentium Intel in marzo.
1997
Intel rilascia un nuovo processore a 200Mhz.
1997
I processori Intel ora si chiamano Pentium II e operano a 233Mhz.
2002
Viene annunciato un supercomputer da 52,4 teraflops: il Cray X1.
























Per chi voglia approfondire la cronologia sulla storia del calcolo, mi permetto di consigliare il seguente libro:
La grande storia del computer
di Massimo Bozzo
1996, Dedalo

Una cronologia enciclopedica sulla storia del calcolo, dai primi strumenti degli antichi Greci fino ai calcolatori elettronici dei giorni nostri.



venerdì 18 maggio 2012

ABBECEDARIO

A: ABACO

L'abaco è un antico strumento di calcolo, utilizzato come ausilio per effettuare operazioni matematiche; È il primo strumento usato per i calcoli sin dal 2000 a.C. in Cina e utilizzato in seguito anche tra i Greci e i Romani

B: BABBAGE
La macchina analitica di Charles Babbage è il primo calcolatore automatico della storia.

C: COMPTOMETER
Comptometer fu la prima calcolatrice dotata di tastiera per l'immissione dei dati ad essere prodotta industrialmente. In particolare fu la prima addizionatrice a pressione di tasti.

D: DERIVATA
In matematica il concetto di derivata di una funzione è, insieme a quello di integrale, uno dei cardini dell'analisi matematica e del calcolo infinitesimale.

E: ENIAC
ENIAC Sigla di electronic numerical integrator and computer, usata per indicare uno dei primi calcolatori elettronici digitali, prototipo dei moderni calcolatori. Concepito per la realizzazione di tavole di tiro per l’artiglieria, fu usato anche per altre applicazioni scientifiche: per es. studi meteorologici. Impiegava circa 17.000 valvole e dissipava una potenza di 150 kW. Input e output avvenivano tramite schede perforate, la programmazione inizialmente tramite interruttori e riconfigurazione hardware (spostamento di cavi di connessione). Nel 1948, fu il primo calcolatore a utilizzare programmi immagazzinati in memoria. 


F: FIBONACCI

Serie di Fibonacci, dal nome del famoso matematico pisano Leonardo Fibonacci. Si tratta di una successione di numeri in cui un numero è il risultato della somma dei due precedenti. Si tratta della prima progressione logica della matematica!


G: GRADIENTE
Il gradiente è  una grandezza vettoriale che indica come una grandezza fisica vari in funzione dei suoi diversi parametri.

H: HOLLERITH
Hollerith inventò la macchina tabulatrice automatica in grado di leggere schede perforate con l'obiettivo di velocizzare lo spoglio delle schede del censimento del 1890 negli USA. Grazie alla sua invenzione, invece, era possibile elaborare molto più velocemente le informazioni. Il sistema utilizzava schede perforate di dimensione pari 187x83 mm, identiche a quelle del biglietto da un dollaro, scelta per poter sfruttare le cassettine di legno già ampiamente utilizzate dalle banche e quindi di facile reperibilità.

I: INTEGRALE
In analisi matematica, l'integrale è un operatore che, nel caso di una funzione di una sola variabile, associa alla funzione l'area sottesa dal suo grafico entro un dato intervallo nel dominio. Si tratta dell'operazione inversa a quella di derivazione.
Il simbolo che rappresenta l'integrale nella notazione matematica fu introdotto da Leibniz alla fine del XVIII secolo. Il simbolo si basa sul carattere ſ (esse lunga), lettera che Leibniz utilizzava come iniziale della parola summa, in latino somma, poiché questi considerava l'integrale come una somma infinita di addendi infinitesimali.

J: JACQUARD
Un'applicazione pratica del calcolo automatica sono le schede perforate di Jacquard. Utilizzate, verso la metà del 1700, ai telai da tessitura, fino ad allora guidati manualmente, le schede contenevano la sequenza esatta di operazioni da svolgere. 


K: KUHRT


Calcolatrice meccanica del 1923 prodotta e venduta dalla Deutsche Rechenmaschunewerke A.G. 


L: LOGISTEA

Calcolatrice a tastiera estesa con traspositori a corsa variabile prodotta in Italia nel 1935.



M: MOLTIPLICAZIONE
Moltiplicazione La moltiplicazione è una delle quattro operazioni fondamentali dell'aritmetica. È un modo rapido per rappresentare la somma di numeri uguali. Il risultato di una moltiplicazione è chiamato prodotto, mentre i due numeri moltiplicati sono detti fattori se considerati insieme, e rispettivamente moltiplicando e moltiplicatore se presi individualmente.

N: NUMERO


In matematica, un numero è un modo di esprimere sia una grandezza, sia la posizione in un elenco di elementi, sia il rapporto tra grandezze dello stesso tipo.


O: OPERAZIONE
Si definisce operazione numerica una procedura che, a partire da uno o più numeri, genera un altro numero. Le operazioni numeriche fondamentali (dette anche "operazioni aritmetiche") sono: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Lo studio delle proprietà di queste operazioni è parte dell'algebra elementare.

P: PI GRECO


Pi greco è un numero irrazionale, ovvero non può essere scritto come quoziente di due interi, più semplicemente un numero con infinite cifre dopo la virgola. Spesso viene approssimato alle prime tre 3,14 ma si potrebbe continuare all'infinito e calcolare le successive cifre. Inoltre il numero Pi greco è trascendente ovvero non è una radice di un’equazione algebrica a coefficienti interi. In definitiva possiamo definirlo come un numero trascendente, infinito e non periodico. In geometria Pi greco trova la sua definizione come il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio o come l'area di un cerchio di raggio 1.

R:REGOLO CALCOLATORE
Il regolo  calcolatore è uno strumento di calcolo analogico, che sfrutta le proprietà dei logaritmi, riconducendo operazioni più complesse (prodotti, quozienti, esponenziali) ad operazioni più semplici sui logaritmi dei rispettivi operandi. Queste vengono eseguite graficamente, spostando una o più asticelle graduate con scala logaritmica.

S: STATISTICA

La Statistica  è una disciplina che ha come fine lo studio quantitativo e qualitativo di un particolare fenomeno in condizioni di non determinismo o incertezza ovvero di non completa conoscenza di esso o parte di esso. Studia i modi (descritti attraverso formule matematiche) in cui una realtà fenomenica - limitatamente ai fenomeni collettivi - può essere sintetizzata e quindi compresa. 

T: TRANSISTOR

Transistor In elettronica, il transistor (abbreviazione del termine inglese transfer-resistor) detto anche transistore, è un dispositivo a semiconduttore largamente usato sia nell'elettronica analogica che nell'elettronica digitale. La scoperta del transistor produsse una  rivoluzione nei calcolatori. Nel 1957 venne costruito dai Laboratori Lincon del MIT il primo computer a transistor, il TX-0, che  non utilizzava più schede perforate per l'input ma un nastro di carta perforata con la flexotype, nastro che veniva introdotto in un apposito lettore di nastri perforati.

U: UGUALE


L'uguale è un comune segno tipografico di tipo matematico, probabilmente uno dei più antichi; la sua immagine è costituita da due lineette orizzontali parallele, simili a due meno posti l'uno sull'altro. Il termine uguale viene dal latino æqualis, e, che significa per l'appunto uguale.

V: VETTORE


Dal latino vehere che significa trasportare con il carro. Il vettore indica quindi un movimento. Ricordiamo che in astronautica la parola vettore indica un razzo.
In matematica un vettore è un elemento di uno spazio vettoriale. I vettori sono quindi oggetti che possono essere sommati fra loro e moltiplicati per dei numeri, detti scalari. 

X: XXX

Calcolatrice tedesca Seidel und Naumann del 1906.

Y: YBC 7289
YBC 7289 è una piccola tavoletta babilonese circolare (1600-1800 a.C.) che contiene il disegno di un quadrato e delle sue diagonali. Sul quadrato è inciso il numero sessagesimale 1,24,51,10 che corrisponde a 1,4142129, l'approssimazione della radice quadrata di 2.

Z: Z1

Z1 computer meccanico inventato da Konrad Zuse nel 1937. Era un calcolatore binario ad azionamento elettrico, limitatamente programmabile.

mercoledì 11 aprile 2012

STRUMENTI DI CALCOLO NELLA STORIA

L'osso d'Ishango

L'osso d'Ishango è un reperto in osso datato al Paleolitico superiore, tra il 20.000 a.C e il 18.000 a.C. E' ricoperto da una serie di scalfitture raggruppate in tre colonne che occupano tutta la lunghezza dell'oggetto. L'organizzazione delle tacche in tre raggruppamenti asimmetrici fa supporre che la loro disposizione sia dovuta alla necessità di sviluppare un sistema numerico.


Meccanismo di Antikythera




Il meccanismo di Antikythera è un antichissimo calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote potevano riprodurre il rapporto 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole. Risale alla cultura rodiota del I secolo a.C.


L'abaco


L'abaco è una "tavola calcolatoria" tascabile che consiste in una piccola tavoletta in bronzo.Veniva utilizzato per scopi pratici. Esistevano a Roma dei veri professionisti dell'arte di eseguire conteggi, erano detti calculatores ed esercitavano presso ricchi banchieri, latifondisti e signori in genere, la professione che noi chiameremo del ragioniere.
Gli abachi più antichi erano tavoli ricoperti da un sottile strato di sabbia sui quali con uno stilo si segnavano i calcoli. Abaco deriva dal latino abacus e questa dalla parola greca abaks che significa "tavolo" e che deriva, a sua volta, dalla parola semitica abaq che vuol dire proprio "sabbia"


Compasso di Galileo Galilei



Il Compasso di Galileo è uno strumento precursore del regolo calcolatore, ideato e costruito in numerosi esemplari dallo stesso Galilei che ne descrive le potenzialità nel saggio «Del compasso geometrico e militare». 
La destinazione fondamentale del Compasso è determinare segmenti multipli, secondo una varietà di fattori, di campioni assegnati.A questa capacità se ne aggiungono altre relative ai quadrati e ai cubi delle lunghezze, quindi a misure di superficie e di volume e, in definitiva, di peso.

I bastoncini di Nepero


I bastoncini di Nepero sono uno strumento di calcolo inventato nel 1617 da John Napier (Nepero). I bastoncini erano asticelle, spesso costruite con avorio, su cui erano incisi i primi multipli di un numeri, con le decine e le unità divise da una barra obliqua. Accostando i bastoncini corrispondenti a cifre diverse fino a comporre un certo numero, e sommando le cifre che risultavano adiacenti nelle diverse righe si otteneva la tabellina dei multipli del numero in questione.

Macchina calcolatrice di Wilhelm Schickard


Nel 1623 Wilhelm Schickard inventò una macchina calcolatrice. La macchina poteva sommare e sottrarre numeri fino a sei cifre, e indicava il superamento della sua capacità facendo suonare una campanella. Per aiutare nelle operazioni di moltiplicazione e divisione, sopra l'addizionatrice erano collocati dei cilindri ruotanti che costituivano una variante dei bastoncini di Nepero

La Pascalina


La pascalina è uno strumento di calcolo precursore della moderna calcolatrice. Essa è stata inventata nel 1642 dal filosofo e matematico francese Blaise Pascal, ed è una macchina che permette di addizionare e sottrarre tenendo conto del riporto

Stepped Reckoner



 
"È indegno per l'uomo eccellente perder tempo come uno schiavo nel lavoro di calcolare, cosa che potrebbe essere relegata senza problemi a qualcun'altro se fosse usata una macchina."
Così scriveva il filosofo tedesco Wilhelm Gottfried Leibniz nel 1658, stanco di effettuare i lunghissimi calcoli necessari ai suoi studi e lamentandosi dei frequenti errori che inevitabilmente ne derivavano
Leibniz realizza nel 1671 una calcolatrice meccanica, in grado di effettuare le quattro operazioni e l'estrazione della radice con l'aritmetica binaria, chiamata Stepped Reckoner (calcolatrice a scatti). 
Leibniz concentrò il suo sforzo per costruire un congegno in grado di eseguire velocemente le operazioni, per raggiungere il suo scopo inventò uno speciale tipo di meccanismo, detto tamburo differenziato (Ruota di Leibniz).

Machina Arithmetica di Giovanni Poleni 


La prima opera a stampa di Giovanni Poleni fu un libricino dal titolo di "Miscellanea".La seconda sezione della Miscellanea tratta della prima calcolatrice meccanica inventata e realizzata in Italia ed una delle prime in assoluto.
La macchina di Poleni conobbe in Europa una certa notorietà nei decenni successivi, la troviamo infatti descritta e raffigurata nei primi due trattati a stampa sugli strumenti per il calcolo meccanico: Il "Theatrum Arithmetico-Geometricum", del tedesco Jacob Leupold, pubblicato nel 1727, e in "Versuch einer Geschichte der Rechenmaschine" di Johann Bischoff, del 1804.



Jean Lépine realizzò nel 1725 una macchina calcolatrice per operare addizioni e sottrazioni.
Per ulteriori informazioni "Materiali per una storia delle tecniche" di Vittorio Marchis e Filippo Nieddu.

L'aritmometro


Nel 1820, Charles Xavier Thomas de Colmar costruisce l'aritmometro che basava sul funzionamento della macchina di Leibniz. Thomas migliorò notevolmente la macchina; che poteva eseguire le quattro operazioni in maniera quasi automatica, un contagiri sull'asse delle unità registrava il numero di addizioni e un sistema di cremagliera consentiva l'azzeramento dei contatori alla fine delle operazioni, tuttavia le divisioni necessitavano dell'intervento logico dell'utente.


La macchina analitica




La macchina analitica di Charles Babbage è il primo calcolatore automatico della storia, costruita nel 1842.
E' la prima "macchina programmabile della storia". E' basata su principi meccanici, un complesso sistema di ingranaggi e giunti con una manovella per far funzionare il tutto, ma diventa in grado di compiere funzioni programmate dall'esterno. Charles Babbage prende spunto dalle industrie tessili dove i telai automatici sono programmati a disegnare forme diverse sui tessuti grazie ad un cartoncino perforato.


La macchina tabulatrice




Nel 1884 Herman Hollerith costruisce una macchina per archiviare i dati per il censimento di New York.
La macchina tabulatrice di Hollerith aveva come base l'idea delle schede perforate di Charles Babbage, ma in questo caso le schede non specificavano il programma, bensì gli input e gli output. Ogni scheda rappresentava delle risposte, e la macchina era collegata ad un circuito elettrico, che veniva acceso o spento a seconda della presenza o meno dei buchi delle schede.


Comptometer



Il Comptometer fu la prima calcolatrice dotata di tastiera per l'immissione dei dati ad essere prodotta industrialmente. In particolare fu la prima addizionatrice a pressione di tasti. 
Il progetto originale della macchina venne brevettato nel 1887 dall'americano Dorr Felt che realizzò il primo prototipo usando una scatola di spaghetti, da cui il nomignolo di Macaroni box dato ai primi modelli in legno.


Z1




Lo Z1 era un computer meccanico inventato da Konrad Zuse nel 1937. Era un calcolatore binario ad azionamento elettrico, limitatamente programmabile. L'input e l'output avvenivano tramite nastri perforati di celluloide. La macchina era solamente in grado di effettuare somme e sottrazioni fra numeri in virgola mobile, e comprendeva una logica di controllo che lo rendeva capace di effettuare operazioni più complesse. Lo Z1 fu il primo di una serie di computer progettati da Konrad Zuse.


ENIAC




L'Electronic Numerical Integrator and Computer (ENIAC) è il primo computer completamente elettronico fu progettato a partire dal 1940 da John Mauchly, Presper Eckert e John Von Neumann e fu completato nel 1946. Come tutti i primi computer era di grandi dimensioni, occupava una stanza di m 9 x 30, per una superficie complessiva di 180 metri quadrati, e pesava 30 tonnellate. La programmazione avveniva tramite cavi elettrici di collegamento sui pannelli, che dovevano essere ogni volta scollegati e ricollegati, ed ogni configurazione consentiva al computer di risolvere un problema diverso.


L'Olivetti Programma 101




Progettato da Pier Giorgio Perotto, la P101, è uno dei primi, se non il primo, dei calcolatori programmabili da tavolo, ed è sviluppato negli anni 1962-1964.


Altair 8800





L'Altair 8800 è il primo mattone dell'impero della Microsoft, e fu messo a punto nel 1975 da Paul Allen e William Gates.

Un link ad un blog del professore Vittorio Marchis, che è collegato a questo argomento:
http://dailymapnews.blogspot.it/2012/01/numero-diciassette.html